La domanda che ci fanno le imprese italiane con un distributore, un socio o un cliente negli Emirati è quasi sempre la stessa: metto la clausola arbitrale a Milano, dove mi sento a casa, o a Dubai, dove sta la controparte? La risposta non dipende dalla comodità, ma da dove il lodo dovrà essere eseguito. Se i beni della controparte sono negli Emirati, il lodo, ovunque sia reso, finirà davanti a un tribunale emiratino. Se i beni sono in Italia, succederà il contrario.
Cosa permette la Convenzione di New York
Gli Emirati aderiscono alla Convenzione di New York del 1958 sul riconoscimento e l'esecuzione dei lodi arbitrali stranieri, con adesione nel 2006. L'Italia anche. Questo significa che un lodo reso a Milano può essere eseguito contro beni a Dubai, e un lodo reso a Dubai contro beni a Torino, attraverso una via convenzionale con motivi di rifiuto limitati e soprattutto procedurali: notifica difettosa, convenzione invalida, lodo fuori dall'ambito della clausola, ordine pubblico.
Confrontatelo con una sentenza: una sentenza di un tribunale italiano non ha una convenzione equivalente con gli Emirati e dipende da reciprocità e regole locali. Per questo, in un contratto con una parte emiratina i cui beni sono negli Emirati, l'arbitrato è di solito preferibile alla causa in Italia, anche se una clausola di competenza del Tribunale di Milano sembra più rassicurante.
Sede, luogo e istituzione: tre cose diverse
- La sede è il domicilio giuridico dell'arbitrato. I suoi tribunali controllano il procedimento e decidono sull'annullamento del lodo. Sede a Milano: tribunali italiani. Sede a Dubai: tribunali ordinari di Dubai. Sede nel DIFC: i DIFC Courts.
- Il luogo delle udienze può essere un altro, e spesso lo è.
- L'istituzione amministra il caso con il proprio regolamento: DIAC a Dubai, oppure istituzioni internazionali come ICC, LCIA, SCC, HKIAC o SIAC. Incide su tasse, calendario e gestione, non sul quadro giuridico della sede.
Una clausola che mescola le tre, «arbitrato ICC a Dubai secondo il regolamento DIFC-LCIA», produce una lite sulla clausola prima della lite nel merito.
Cosa è successo a DIFC-LCIA
Il Decreto di Dubai n. 34 del 2021, in vigore dal 20 settembre 2021, ha soppresso il centro DIFC-LCIA ed EMAC e ne ha trasferito le funzioni al Dubai International Arbitration Centre (DIAC). Le clausole che rinviano a DIFC-LCIA restano valide e vengono amministrate da DIAC salvo diverso accordo delle parti; il Regolamento DIAC 2022 si applica dal 21 marzo 2022.
Due precisazioni contano se il vostro contratto ha una clausola vecchia. I procedimenti avviati prima del 20 marzo 2022 sono amministrati dalla LCIA, non da DIAC, in base all'accordo DIAC-LCIA del 27 marzo 2022. E fuori dagli Emirati le clausole DIFC-LCIA sono state contestate davanti ai tribunali, quindi un lodo reso in base a una di esse può incontrare resistenza all'esecuzione all'estero. La via prudente per un contratto in corso è sostituire la clausola di comune accordo con un'istituzione esistente prima che sorga la lite.
Come scrivere la clausola
- Nominate l'istituzione esattamente come la nomina il suo regolamento e partite dalla sua clausola modello.
- Indicate la sede espressamente, e il luogo delle udienze solo se sarà diverso.
- Fissate lingua, numero di arbitri e legge applicabile al contratto.
- Un solo meccanismo. «Arbitrato o tribunale a scelta dell'attore» e una clausola di competenza giudiziaria altrove nel contratto sono le due ferite autoinflitte più frequenti.
- In un contratto bilingue, dite quale testo prevale.
- Verificate che chi firma abbia il potere di vincolare la società all'arbitrato; viene contestato più spesso della clausola stessa.
Se la lite è già iniziata
Leggete la clausola alla lettera prima di fare qualsiasi cosa. Confermate che l'istituzione esista e quale regolamento si applichi. Conservate le prove così come sono: contratto, allegati, corrispondenza, prove di pagamento, documenti di consegna. Non riconoscete per iscritto alcuna parte del debito senza consulenza, perché diventa una prova. E valutate presto le misure cautelari: un sequestro dei beni prima del lodo serve solo finché i beni sono ancora lì.
I termini dei regolamenti istituzionali, per rispondere alla domanda di arbitrato, nominare l'arbitro o depositare memorie, sono brevi e vengono applicati. I termini di prescrizione della pretesa sono fissati dalla legge applicabile al contratto; li confermiamo per il vostro contratto alla data attuale.
Documenti italiani negli Emirati
I documenti rilasciati in Italia, compreso il lodo stesso quando serve, passano per la legalizzazione consolare e la traduzione giurata in arabo per l'uso davanti ai tribunali ordinari degli Emirati: gli Emirati non aderiscono alla Convenzione dell'Aja, e l'apostille non basta.
Quando l'arbitrato è lo strumento sbagliato
- La controparte non ha beni in alcun Paese dove il lodo possa essere realisticamente eseguito.
- Il valore in lite è piccolo rispetto al costo di un arbitrato istituzionale; una procedura accelerata o un tribunale statale possono essere più adatti.
- La clausola è difettosa e la controparte contesterà la giurisdizione a ogni passo.
- Una delle parti non può pagare le tasse né accedere all'istituzione.
Domande frequenti
Un lodo reso a Milano si esegue a Dubai?
In linea di principio sì, in base alla Convenzione di New York, con i suoi motivi limitati di rifiuto e la procedura di riconoscimento propria degli Emirati.
Meglio la sede nel DIFC o a Dubai?
Sono sedi diverse con tribunali di controllo diversi: i DIFC Courts, in inglese e con diritto di matrice inglese, contro i tribunali ordinari. Si sceglie apposta; «Dubai» da solo di norma si legge come Dubai ordinaria.
Posso pattuire DIAC con sede a Milano?
Le parti possono combinare istituzione e sede, ma la combinazione va scritta in modo deliberato, perché cambia quali tribunali controllano l'arbitrato.
Questo è un quadro generale, non una consulenza legale. Il diritto emiratino cambia e le procedure differiscono tra emirati e zone franche. Ogni situazione viene esaminata separatamente.
