Dal codice ATECO all'attività sulla licenza emiratina
L'imprenditore italiano è abituato a scegliere un codice ATECO in Camera di Commercio, a metterlo in visura e a non pensarci più. La licenza emiratina somiglia a quello solo all'apparenza. Negli Emirati l'attività scritta sulla licenza è un permesso: la società può fare ciò che c'è scritto e nient'altro, e quattro soggetti che non si parlano — la banca, l'immigrazione, la FTA e le regole della free zone — la leggono dopo, ciascuno per conto suo.
Dove l'analogia si rompe
- In Italia il codice descrive; negli Emirati l'attività autorizza. Fatturare qualcosa che non è in licenza significa operare senza permesso
- In Italia l'oggetto sociale di una S.r.l. può essere ampio; negli Emirati ogni attività aggiunta costa e alcune non si combinano sulla stessa società
- In Italia cambiare codice è una comunicazione al Registro delle Imprese; negli Emirati è una modifica della licenza con tasse e comunicazione alla banca
- In Italia la banca non confronta l'ATECO con i movimenti; negli Emirati è la prima cosa che fa la compliance
I tipi di licenza
- Commerciale — commercio di beni: importazione, esportazione, distribuzione, dettaglio
- Professionale — servizi: consulenza, software, design, ingegneria, formazione
- Industriale — produzione e trasformazione, con requisiti sui locali
- Specializzate — turismo, sanità, istruzione, servizi finanziari, immobiliare e altri settori in cui l'approvazione del regolatore è una condizione preliminare
Nel mainland la rilascia il dipartimento economico dell'emirato (a Dubai, il Department of Economy and Tourism); in free zone, il registro della zona, ciascuno con il proprio elenco. La stessa attività è un codice in una zona, due in un'altra e assente in una terza.
Chi legge il codice dopo
La banca. Confronta l'attività con i movimenti. Consulenza in licenza e incassi per merce sul conto: domande e, senza risposta, blocco.
L'immigrazione. La quota di visti dipende dalla zona e dall'ufficio, ma certe attività richiedono più superficie o personale qualificato.
La FTA. La natura dell'operazione decide se va al 5 %, ad aliquota zero o esente da IVA; l'attività in licenza è la prima cosa esaminata in caso di dubbio.
Le regole della free zone. Il Qualifying Free Zone Person paga lo 0 % solo su attività qualificate o operazioni con altri soggetti di free zone; il resto al 9 % dal primo dirham. L'esame è sui contratti, ma una licenza che non copre neppure il flusso è la prima cosa che il revisore annota.
Un caso tipico
Una software house italiana apre in free zone e vende licenze a clienti europei. Dopo sei mesi un cliente chiede di fornire e configurare i server. Rivendere hardware è attività commerciale: non sta in una licenza professionale, è un incasso per merce su un conto di servizi, ha un altro trattamento IVA e, se il cliente è nel mainland, conta contro la soglia de minimis del minore tra AED 5 milioni e il 5 % dei ricavi. L'ordine giusto: decidere se quel flusso deve passare per questa società; se sì, aggiungere l'attività prima della prima fattura; avvisare la banca; impostare l'IVA. L'ordine sbagliato è fatturare e spiegare dopo.
Quante attività
Alcune zone ne includono diverse nella licenza base, altre fanno pagare ciascuna, e alcune non combinano attività professionali e commerciali sulla stessa società. I codici inutilizzati costano a ogni rinnovo. L'elenco si costruisce dai flussi di ricavo reali, non dalle ambizioni.
Attività regolamentate
Sanità, istruzione, servizi finanziari, servizi legali, intermediazione immobiliare e altre richiedono l'approvazione del regolatore di settore oltre alla licenza. I giorni diventano mesi e si aggiungono requisiti su titoli, capitale e locali. Se in Italia serve l'autorizzazione di un'autorità per farlo, contate che serva anche negli Emirati.
Cambiare il codice in seguito
Una modifica della licenza con le tasse della zona, che confermiamo caso per caso. Economica in sé. La parte cara è l'intervallo tra la comparsa di un nuovo flusso sul conto e l'arrivo della modifica in banca, perché è lì che avviene il blocco. Prima modificare, poi fatturare, e inviare la licenza modificata alla banca nella stessa settimana. Se il nuovo flusso è rilevante, si rivedono anche la posizione IVA e, per una società di free zone, l'analisi del reddito qualificato prima che arrivi il primo incasso.
Domande frequenti
Posso avere due attività molto diverse su una licenza?
A volte, a seconda della zona e della compatibilità. Spesso la risposta pulita sono due società.
Il codice decide la mia IVA?
No, la decide la natura dell'operazione. Ma è il primo documento esaminato in caso di dubbio, quindi deve coincidere.
E se un cliente insiste su un servizio che la licenza non copre?
O si aggiunge l'attività prima di fatturare, o il lavoro passa per una società che ce l'ha. «Fatturo e poi vediamo» non è una terza opzione.
Questo è un quadro generale, non una consulenza legale. Il diritto emiratino cambia e le procedure differiscono tra emirati e free zone. Ogni situazione viene esaminata separatamente.
