LaWEra Group

Mainland o Free Zone a Dubai: cosa scegliere per la società

Aggiornato 5 min di lettura
Area guidata daIsraa Abdullaresponsabile area corporate
Sheikh Zayed Road e i grattacieli di Dubai di giorno
Foto: Ondrej Bocek / Unsplash
Indice12
  1. Mainland o Free Zone: cosa scegliere
  2. La differenza in breve
  3. Cosa determina la scelta
  4. Il lato fiscale: dove si sbaglia più spesso
  5. Cosa deve sapere chi è residente fiscale in Italia
  6. Quando si sceglie mainland
  7. Quando si sceglie la free zone
  8. Contare in denaro, non a sensazione
  9. La banca è l'altra metà della decisione
  10. L'errore che costa di più
  11. Cosa ci serve da voi per decidere
  12. Domande frequenti

Mainland o Free Zone: cosa scegliere

È la prima decisione quando si costituisce una società negli Emirati Arabi Uniti, e condiziona tutto il resto: dove si può operare, quanto costa mantenerla, come viene tassata e quanto sarà difficile aprire il conto. Non esiste una risposta universale: la scelta dipende da chi sono i vostri clienti e dove si trovano.

La differenza in breve

  • Mainland — società con licenza dell'emirato (a Dubai, tramite il Department of Economy and Tourism). Opera in tutto il Paese e direttamente sul mercato locale, appalti pubblici compresi.
  • Free Zone — società registrata in una zona franca, ciascuna con il proprio regolatore e il proprio registro. All'interno del Paese opera di norma tramite un distributore, un agente o una società mainland separata; in cambio l'amministrazione è più leggera e il primo anno costa spesso meno.

Cosa determina la scelta

  • Chi vi paga: clienti negli Emirati o all'estero
  • Se serve un ufficio fisico e di che dimensioni
  • Quanti visti servono per dipendenti e famiglia
  • Se intendete lavorare con la pubblica amministrazione
  • Quanto il vostro modello dipende da un'imposta societaria allo 0 %

Il lato fiscale: dove si sbaglia più spesso

Lo 0 % in free zone non viene concesso automaticamente. Spetta solo alla società che rispetta le condizioni di Qualifying Free Zone Person, e solo sul suo Qualifying Income. Tutto il resto è tassato al 9 %, e qui c'è un dettaglio su cui si sbaglia spesso: la società con status di QFZP non può usare la soglia di AED 375.000. Il contribuente ordinario paga 0 % sui primi AED 375.000 di reddito imponibile e 9 % oltre; la QFZP paga il 9 % su tutto il reddito imponibile che non sia Qualifying Income, dal primo dirham. C'è anche un limite ai ricavi «non qualificati»: non più del minore tra AED 5 milioni e il 5 % dei ricavi totali. In caso di violazione lo status si perde dall'inizio del periodo d'imposta in corso e per i quattro successivi.

Se il vostro business non rientra in queste condizioni, la free zone non dà alcun vantaggio fiscale, mentre i costi degli intermediari per operare nel Paese restano.

Cosa deve sapere chi è residente fiscale in Italia

Una società negli Emirati non sposta da sola la vostra residenza fiscale. Per il fisco italiano gli Emirati rientrano nell'elenco del D.M. 4 maggio 1999: per il cittadino italiano che vi trasferisce la residenza vale la presunzione di residenza in Italia (art. 2, comma 2-bis, TUIR), e l'onere di provare il contrario ricade su di lui. Tra Italia ed Emirati è in vigore dal 1997 una convenzione contro le doppie imposizioni, e chi resta residente in Italia dichiara le partecipazioni e i conti esteri nel quadro RW. La struttura si progetta tenendo conto della tassazione italiana, non ignorandola.

Quando si sceglie mainland

  • Clienti e fornitori sono negli Emirati
  • Serve lavorare con enti pubblici
  • Servono molti visti e un ufficio proprio
  • Retail, ristorazione, edilizia, servizi al consumatore

Quando si sceglie la free zone

  • I clienti sono fuori dagli Emirati e i ricavi arrivano dall'estero
  • IT, consulenza, commercio internazionale, holding
  • Contano la rapidità di avvio e un costo di gestione prevedibile
  • Serve un contesto giuridico specifico, come DIFC o ADGM, con un proprio diritto di matrice anglosassone

Contare in denaro, non a sensazione

Confrontare i prezzi delle licenze inganna quasi sempre. Va calcolato il costo completo dell'anno: licenza, ufficio o flexi-desk, visti per le persone che servono davvero, revisione dove è obbligatoria, contabilità e rinnovo. La free zone costa spesso meno il primo anno ed è paragonabile al mainland al rinnovo. Poi c'è la voce che nessun listino mostra: se finite per operare nel Paese tramite un intermediario, il suo margine si mangia il risparmio in un trimestre.

La banca è l'altra metà della decisione

Nella pratica la scelta si gioca spesso sulla banca più che sull'imposta. Alcune free zone e alcune attività ricevono controlli più lunghi e severi dalle banche emiratine, e una «zona economica» può tradursi in mesi senza conto. Chiarite cosa richiede la banca alla vostra struttura prima di scegliere la zona, non dopo il rilascio della licenza.

L'errore che costa di più

Scegliere la zona in base al prezzo e scoprire poi che la vostra attività non è consentita o fatica a passare la compliance bancaria. Registrare di nuovo significa nuova licenza, nuove tasse e un secondo percorso verso il conto, e nessuno rimborsa i mesi fermi.

Cosa ci serve da voi per decidere

Un elenco di chi vi paga e per cosa: Paesi dei clienti, natura di beni o servizi, fatturato previsto. Quante persone devono trasferirsi. Se serve un ufficio e di che tipo. Se intendete vendere alla pubblica amministrazione. Con cinque risposte la questione di solito si chiude in un incontro.

Prezzi indicativi per giurisdizione e budget chiavi in mano del primo anno: quanto costa aprire una società a Dubai. La prima consulenza con LaWEra è gratuita.

Domande frequenti

Si può passare dalla free zone al mainland in seguito?

Cambiare forma comporta di norma una nuova licenza e una nuova registrazione, non una modifica. Meglio pianificarlo prima della costituzione.

È vero che una società in free zone non può operare negli Emirati?

Non «non può», ma «non direttamente»: di norma tramite un distributore, un agente o una società mainland separata. I limiti esatti dipendono dalla zona e dall'attività.

Una società in free zone deve comunque registrarsi per l'imposta societaria?

Sì. La registrazione presso la FTA è obbligatoria a prescindere dal fatto che la società chieda lo 0 %. La sanzione per la registrazione tardiva è di AED 10.000.

Questo è un quadro generale, non una consulenza legale. Il diritto emiratino cambia e le procedure differiscono tra emirati e free zone. Ogni situazione viene esaminata separatamente.

Consulenza LaWEra Group

Il suo caso, nel concreto

Questo articolo risponde alla domanda generale. La sua risposta dipende da chi sono i suoi clienti, dove si trovano i soldi e che cosa è già firmato.

La prima consulenza è gratuita

Richiedi una consulenza

Dove preferisce scriverci?

Oppure esamini il suo caso nella home

← Tutti gli articoli