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Chiudere una società negli Emirati: l'ordine che fa risparmiare

Aggiornato 4 min di lettura
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Indice8
  1. I passi nell'ordine giusto
  2. Perché lasciar scadere non è chiudere
  3. Finché la società esiste, esiste anche per il fisco italiano
  4. Inattiva o liquidata
  5. Tempi e costi
  6. Se l'avete abbandonata anni fa
  7. Cosa ci serve da voi
  8. Domande frequenti

In Italia una società inattiva può trascinarsi per anni tra bilanci non depositati e solleciti. Negli Emirati lasciare che una società «muoia da sola» non la fa morire: continua a esistere, ad accumulare sanzioni, a sponsorizzare visti, e riappare quando il titolare prova a costituirne un'altra, ad aprire un conto o, in certi casi, a lasciare il Paese. Chiudere è una procedura con un certificato alla fine, e l'ordine dei passi decide quanto costa.

I passi nell'ordine giusto

  1. Delibera dei soci di scioglimento, nella forma richiesta dalla zona o dall'emirato.
  2. Nomina del liquidatore se la forma societaria o la zona lo richiedono; di norma una società di revisione che poi emette la relazione di liquidazione.
  3. Cancellazione di tutti i visti sponsorizzati dalla società: soci, dipendenti, familiari. Con visti attivi la licenza non si cancella.
  4. Cancellazione fiscale: ultima dichiarazione dell'imposta societaria e cancellazione presso la FTA tramite EmaraTax; se registrata ai fini IVA, cancellazione separata e ultima dichiarazione.
  5. Avviso di liquidazione con un termine per le pretese dei creditori, fissato dalla zona o dall'emirato e confermato per la registrazione specifica.
  6. Pagamento dei creditori e chiusura dei conti bancari, con lettera di chiusura della banca.
  7. Relazione di liquidazione e certificato di cancellazione del registro. Solo quel certificato significa che la società non c'è più.

Al contrario non funziona: una società con la licenza già cancellata non può presentare l'ultima dichiarazione né chiudere il conto a proprio nome, e la procedura si blocca per mesi.

Perché lasciar scadere non è chiudere

  • Le sanzioni continuano: quelle della zona per il mancato rinnovo e, per l'imposta societaria, AED 500 al mese per i primi dodici mesi e AED 1.000 al mese in seguito per ogni dichiarazione non presentata
  • I visti restano attivi, con obblighi per le persone ed esposizione per soggiorno irregolare
  • Registri e banche vedono la storia; una società abbandonata complica la costituzione successiva e il conto successivo
  • Obbligazioni non saldate possono tradursi in restrizioni all'espatrio per le persone coinvolte; il servizio della Polizia di Dubai consente una verifica ufficiale e gratuita con l'Emirates ID

Finché la società esiste, esiste anche per il fisco italiano

Finché il socio è residente fiscale in Italia, la partecipazione nella società emiratina va nel quadro RW, con o senza attività. Una società «dimenticata» a Dubai resta un attivo estero fino al certificato di cancellazione. Chiuderla bene pulisce anche la dichiarazione italiana; lasciarla morire no. Chi si è trasferito e difende la propria residenza negli Emirati contro la presunzione del D.M. 4 maggio 1999 ha un motivo in più per non avere società abbandonate alle spalle: una struttura ordinata è parte della prova.

Inattiva o liquidata

Una società che potrebbe servire di nuovo si tiene inattiva: licenza rinnovata, dichiarazioni a zero, registro dei titolari effettivi aggiornato, locale minimo. Costa ogni anno, ma conserva l'entità e la sua storia bancaria. Una senza uso futuro si liquida. La terza opzione — né rinnovare né liquidare — costa più di entrambe e non dà nulla.

Tempi e costi

Settimane o mesi, dettati dalla cancellazione dei visti, dal termine per i creditori e dalla chiusura bancaria. Conviene iniziare diversi mesi prima della scadenza della licenza, invece di rinnovarla solo per avere il tempo di chiudere. Il costo dipende da forma societaria e zona, dalla necessità di liquidatore e revisione di liquidazione, dal numero di visti e conti, dalle sanzioni accumulate. Le tasse del registro per la liquidazione si confermano per la zona specifica alla data attuale. I documenti si conservano anche dopo la liquidazione per il periodo di legge, che confermiamo alla data attuale, perché la FTA può ancora chiederli.

Se l'avete abbandonata anni fa

Chiedere al registro lo stato della licenza e le sanzioni maturate. Verificare in EmaraTax le registrazioni e i periodi non dichiarati. Chiarire lo stato di ogni visto. Poi sommare e trattare: alcuni registri riducono le sanzioni in caso di liquidazione volontaria, altri no. Quasi sempre si risolve, e non è mai più economico l'anno prossimo.

Cosa ci serve da voi

Licenza e atti costitutivi, elenco dei visti attivi, accesso ai conti bancari, bilanci degli ultimi periodi, elenco di creditori e contratti aperti. Da qui si costruisce il piano di chiusura con ordine e tempi.

Domande frequenti

Si può liquidare con debiti?

La liquidazione presuppone il pagamento dei creditori. Se gli attivi non bastano, si applica una procedura diversa, le cui condizioni si confermano caso per caso.

Basta cancellare i visti e chiudere il conto?

No. Senza il certificato di cancellazione del registro la società esiste e restano gli obblighi di rinnovo e dichiarazione.

Quanto ci vuole?

Settimane o mesi, al ritmo di visti, termine per i creditori e banca.

Questo è un quadro generale, non una consulenza legale. Il diritto emiratino cambia e le procedure differiscono tra emirati e free zone. Ogni situazione viene esaminata separatamente.

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