LaWEra Group

Ordine di pagamento negli Emirati: recupero rapido di un credito documentato

Aggiornato 5 min di lettura
Area guidata daMohamed Jasim Almaazmiavvocato
Documenti e penna su un tavolo di legno
Foto: 2H Media / Unsplash
Indice10
  1. Ordine di pagamento negli Emirati Arabi Uniti
  2. Quali crediti rientrano
  3. La procedura
  4. Come si contesta
  5. Se il ricorso è respinto
  6. Assegni: solo il profilo civile
  7. Un esempio
  8. Ordine di pagamento, causa o arbitrato
  9. Domande frequenti
  10. Fonti

Ordine di pagamento negli Emirati Arabi Uniti

Un'azienda italiana che ha fornito merce o servizi a un cliente di Dubai e non è stata pagata può evitare una causa ordinaria se il credito è chiaro. La Legge di procedura civile degli EAU (Decreto-legge federale n. 42 del 2022, in vigore dal 2 gennaio 2023) prevede l'ordine di pagamento (order for payment, in arabo «amr ada»). Prima si intima al debitore di pagare entro almeno cinque giorni, poi si deposita il ricorso e il giudice decide sugli atti, senza udienza, entro tre giorni lavorativi. È uno strumento rapido ma selettivo: se il debito è davvero contestato, non funziona.

Per il quadro generale del recupero crediti (ricerca dei beni, trattativa, causa ordinaria) si veda la nostra guida al recupero crediti negli EAU.

Quali crediti rientrano

L'articolo 143 richiede che tutte le condizioni siano presenti insieme:

  • prova scritta, cartacea o elettronica: contratto firmato, estratto conto sottoscritto dal debitore, riconoscimento di debito, fattura accettata;
  • credito scaduto, non futuro né condizionato;
  • somma di denaro determinata (o bene mobile individuato) per l'intera domanda: se una parte richiede prova o quantificazione, per esempio i danni, si va in causa ordinaria;
  • titoli di credito come cambiali e pagherò: rientrano anche questi. L'assegno protestato per mancanza di fondi segue invece una strada propria (vedi sotto).

Con l'ordine si possono chiedere interessi, risarcimento e misure cautelari. I tribunali di Dubai applicano i requisiti in modo rigoroso: se il debitore contesta l'esistenza, l'importo o la natura del debito, il ricorso viene di regola respinto.

La procedura

  1. Diffida di pagamento con almeno 5 giorni (articolo 144), notificata con uno dei mezzi previsti dalla legge; conviene quello che lascia la prova della data (notaio, corriere con ricevuta). L'importo intimato non può essere inferiore a quello poi chiesto al giudice.
  2. Ricorso al giudice del domicilio del debitore, oppure del luogo in cui il contratto è stato concluso o eseguito o doveva essere eseguito, con il documento del credito e la prova della diffida.
  3. Decisione entro 3 giorni lavorativi. Il rigetto è motivato; se si tratta di eseguire un contratto commerciale, la motivazione è sempre obbligatoria (articolo 145).
  4. Notifica al debitore entro 3 mesi, altrimenti l'ordine si considera come mai emesso (articolo 146).

Il contributo giudiziario a Dubai si calcola sul valore della domanda secondo la Legge di Dubai n. 21 del 2015 sulle spese di giustizia, come modificata; lo verifichiamo alla data del deposito.

Come si contesta

Valore dell'ordineRimedioTermine
Fino a AED 50.000Reclamo (تظلم) allo stesso giudice; la sentenza è definitiva15 giorni dalla notifica (debitore) o dalla decisione (creditore)
Oltre AED 50.000Appello, con i motivi già nell'attoTermine ordinario d'appello: 30 giorni

In appello la corte decide in camera di consiglio entro una settimana dalla notifica dell'atto. All'ordine si applicano le regole sull'esecuzione provvisoria (articolo 148), che la legge consente in particolare nelle materie commerciali. Il debitore non deve quindi contare sul fatto che il reclamo blocchi l'esecuzione, e il creditore non deve dare per certo di poter eseguire prima della decisione.

Se il ricorso è respinto

Il creditore può impugnare il rigetto oppure agire in via ordinaria: la legge consente espressamente di decidere secondo le regole comuni una domanda che avrebbe i requisiti dell'ordine (articolo 150). Prima conviene capire il motivo del rigetto. I più frequenti: importo superiore a quello intimato, una contestazione scritta del debitore, un documento che prova una garanzia e non un obbligo di pagamento.

Martelletto del giudice sul tavolo
Foto: Wesley Tingey / Unsplash

Assegni: solo il profilo civile

L'assegno su cui la banca ha attestato l'assenza o l'insufficienza di fondi è titolo esecutivo ai sensi dell'articolo 667 della Legge sulle transazioni commerciali (Decreto-legge federale n. 50 del 2022). Il portatore chiede direttamente l'esecuzione, totale o parziale, senza bisogno dell'ordine di pagamento. Gli eventuali profili penali vanno esaminati a parte da un penalista.

Un esempio

Un produttore di macchinari di Brescia vanta AED 200.000 verso un distributore di Dubai, che ha firmato un estratto conto riconoscendo il saldo. Diffida via notaio con 7 giorni, poi ricorso per la stessa somma. Se l'ordine viene emesso, il distributore può proporre appello (valore oltre AED 50.000); trattandosi di materia commerciale, si può chiedere subito l'esecuzione provvisoria. Con un credito di AED 45.000 avrebbe potuto solo proporre reclamo allo stesso giudice, con decisione definitiva.

Ordine di pagamento, causa o arbitrato

  • Ordine di pagamento: credito documentato e non contestato.
  • Causa ordinaria: quando occorre provare fatti, qualità o importo.
  • Arbitrato: se previsto dal contratto. Quando il debitore invoca la clausola arbitrale, la prassi pubblicata dei tribunali di Dubai è di annullare l'ordine. Si veda la nostra nota sull'arbitrato DIAC.

I tribunali del DIFC hanno regole proprie; l'ordine si chiede ai tribunali ordinari (onshore). E prima di tutto bisogna chiedersi se il debitore ha beni negli Emirati: l'esecuzione passa per il pignoramento dei conti e dei beni e può includere il divieto di espatrio (si veda il divieto di viaggio).

Domande frequenti

Posso recuperare un credito a Dubai senza tribunale?

Senza giudice solo con pagamento spontaneo o accordo. L'ordine di pagamento è un provvedimento giudiziale, ma senza udienze.

Bastano le mie fatture?

Raramente. Serve la prova scritta che il debitore ha accettato il debito: firma, estratto conto sottoscritto, email di riconoscimento.

Devo andare a Dubai?

Non necessariamente: si può agire tramite un rappresentante con procura. Una procura rilasciata in Italia va legalizzata per gli Emirati per via consolare.

Quanto costa?

Il contributo dipende dal valore. I nostri onorari dipendono dalla complessità; la prima consulenza è gratuita (assistenza legale).

Fonti

  • Decreto-legge federale n. 42 del 2022, Legge di procedura civile, artt. 29, 143–150, 161, 216 — edizione ufficiale del Ministero della Giustizia (arabo): https://www.moj.gov.ae/assets/20b0334f/%D9%82%D8%A7%D9%86%D9%88%D9%86-%D8%A7%D9%84%D8%A5%D8%AC%D8%B1%D8%A7%D8%A1%D8%A7%D8%AA-%D8%A7%D9%84%D9%85%D8%AF%D9%86%D9%8A%D8%A9-638336734173281475.aspx (verificato il 24.09.2026)
  • Decreto-legge federale n. 50 del 2022, Legge sulle transazioni commerciali, art. 667 — edizione ufficiale del Ministero della Giustizia (arabo): https://www.moj.gov.ae/assets/6823e581/%D9%82%D8%A7%D9%86%D9%88%D9%86-%D8%A7%D9%84%D9%85%D8%B9%D8%A7%D9%85%D9%84%D8%A7%D8%AA-%D8%A7%D9%84%D8%AA%D8%AC%D8%A7%D8%B1%D9%8A%D8%A9-2022-638204956072454134.aspx (verificato il 24.09.2026)
  • Legge di Dubai n. 21 del 2015 sulle spese di giustizia: https://dlp.dubai.gov.ae/Legislation%20Reference/2015/Law%20No.%20(21)%20of%202015%20Concerning%20Judicial%20Fees%20of%20the%20Dubai%20Courts.html (verificato il 24.09.2026)

Questo è un quadro generale, non una consulenza legale. I requisiti dell'ordine di pagamento sono applicati con rigore e i termini decorrono da date di notifica precise. Esaminiamo i documenti prima dell'invio della diffida.

Consulenza LaWEra Group

Il suo caso, nel concreto

Questo articolo risponde alla domanda generale. La sua risposta dipende da chi sono i suoi clienti, dove si trovano i soldi e che cosa è già firmato.

La prima consulenza è gratuita

Richiedi una consulenza

Dove preferisce scriverci?

Oppure esamini il suo caso nella home

← Tutti gli articoli