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Consegna in ritardo a Dubai: i diritti di chi ha comprato su carta

Aggiornato 5 min di lettura
Area guidata daEhab MohamedSenior Litigation Consultant
Edificio incompiuto con impalcature
Foto: Design Hills / Unsplash
Indice9
  1. Consegna in ritardo: cosa può fare chi ha comprato su carta
  2. Perché sospendere i pagamenti è la mossa sbagliata
  3. Cosa verificare prima di scrivere al costruttore
  4. Cosa si può ottenere
  5. L'addendum che vi propongono di firmare
  6. Quando non vale la pena insistere
  7. Il lato italiano
  8. Cosa ci serve da voi
  9. Domande frequenti

Consegna in ritardo: cosa può fare chi ha comprato su carta

La prima domanda che ci arriva dall'Italia quando un cantiere a Dubai slitta è sempre la stessa: «Posso sospendere le rate finché non consegnano?». La risposta è no, e il motivo è scritto nella legge. Partiamo da lì, perché è l'errore che costa di più; poi vediamo cosa si può fare davvero.

Perché sospendere i pagamenti è la mossa sbagliata

In Italia, davanti a un inadempimento della controparte, l'eccezione di inadempimento è un riflesso naturale. A Dubai il contratto su carta è regolato dall'articolo 11 della Legge n. 13 del 2008, nella versione della Legge n. 19 del 2017, e quella norma non premia chi smette di pagare. Se saltate una rata, il costruttore segnala l'inadempimento al DLD; il dipartimento vi notifica un termine di 30 giorni per adempiere. Scaduto il termine, il costruttore può risolvere il contratto da solo, senza giudice, e trattenere:

  • con cantiere oltre l'80 % — fino al 40 % del valore dell'unità (in alternativa può tenere in vita il contratto ed esigere il saldo, o chiedere al DLD la vendita all'asta);
  • con cantiere tra il 60 % e l'80 % — fino al 40 % del valore dell'unità;
  • con cantiere sotto il 60 % — fino al 25 % del valore dell'unità;
  • se i lavori non sono iniziati per cause fuori dal suo controllo — fino al 30 % delle somme versate.

Le percentuali si calcolano sul prezzo dell'unità, non su quanto avete pagato: se siete all'inizio del piano, la trattenuta può assorbire tutto il versato. Il resto vi torna entro un anno dalla risoluzione o entro 60 giorni dalla rivendita dell'unità, quello che viene prima. In un colpo solo si passa da parte lesa a parte inadempiente.

Cosa verificare prima di scrivere al costruttore

La clausola di proroga. Quasi tutti i contratti su carta concedono al costruttore un periodo di rinvio senza conseguenze. Finché non è scaduto, giuridicamente non c'è ritardo: una diffida in questa fase serve solo a irrigidire la controparte.

La forza maggiore e le modifiche. Cosa il contratto qualifica come forza maggiore e con quale preavviso; se il costruttore può cambiare data «per esigenze tecniche». Clausole scritte in modo ampio coprono quasi ogni slittamento.

Le conseguenze pattuite. Se è prevista una compensazione, da quando decorre, se avete il diritto di risolvere. Non esiste una penale di legge da fatturare automaticamente: se il contratto tace, tutto si decide in una controversia.

Il registro DLD. Attraverso i servizi ufficiali del Dubai Land Department si vede se il progetto è registrato, se il conto escrow è aperto ai sensi della Legge n. 8 del 2007, la percentuale di avanzamento e, soprattutto, se la data di consegna è stata prorogata ufficialmente dal regolatore RERA. Se sì, la vostra pretesa si costruisce sulla nuova data. Se il progetto risulta cancellato, il percorso cambia: la legge impone la restituzione di tutte le somme ai compratori attraverso la procedura della Legge n. 8 del 2007, non una causa contro il costruttore.

Cosa si può ottenere

Con il contratto letto e il registro verificato, si scrive la diffida all'indirizzo indicato per le comunicazioni, con prova dell'invio, citando la clausola e con una richiesta precisa. Le soluzioni che nella nostra esperienza si chiudono in trattativa:

  • uno sconto sulle rate residue o una compensazione;
  • il congelamento del piano di pagamento fino alla consegna;
  • l'esenzione dalle service charges per il primo periodo;
  • il passaggio a un'unità pronta o più avanzata dello stesso costruttore;
  • la risoluzione consensuale con rimborso.

Se il costruttore non risponde, il passo successivo è il reclamo a RERA tramite i servizi del DLD: il regolatore non liquida risarcimenti, ma un contenzioso con lui al costruttore non conviene. Oltre, restano i tribunali di Dubai o l'arbitrato secondo la clausola. Se il contratto cita il DIFC-LCIA, sappiate che quel centro è stato soppresso dal Decreto n. 34 del 2021 e le sue funzioni sono passate al DIAC; la clausola resta valida.

L'addendum che vi propongono di firmare

Quando il cantiere slitta, molti costruttori inviano un addendum con la nuova data. Spesso contiene una rinuncia a ogni pretesa per il ritardo passato. Firmato, la controversia è chiusa prima di iniziare. Fatelo leggere prima; se la nuova data vi sta bene, la rinuncia si può negoziare in cambio di qualcosa.

Quando non vale la pena insistere

Diciamolo chiaramente: se la proroga contrattuale non è scaduta, se avete firmato una rinuncia, se RERA ha prorogato ufficialmente il progetto e il contratto non prevede compensazione per questo caso, la posizione è debole. Se la somma in gioco è paragonabile al costo di una causa a Dubai, con avvocato locale e traduzioni giurate, un accordo rapido con uno sconto rende di più. Lo mettiamo in cifre prima di consigliare.

Il lato italiano

Finché siete residenti fiscali in Italia, i diritti su un immobile all'estero — anche su carta — vanno indicati nel quadro RW; un ritardo di consegna non sospende questo obbligo. E se il piano di pagamento cambia, aggiornate la documentazione sull'origine dei fondi: la banca la chiederà a ogni bonifico.

Cosa ci serve da voi

Il contratto con tutti gli allegati e gli addendum, le ricevute di pagamento con le coordinate del conto escrow, le comunicazioni di rinvio del costruttore, la corrispondenza in cui il ritardo viene ammesso e fotografie datate del cantiere. Le lettere del costruttore con le nuove date sono la prova migliore: ognuna documenta il rinvio al posto vostro.

Domande frequenti

Posso chiedere gli interessi sulle somme versate?

Solo se il contratto lo prevede o se un giudice li riconosce come danno. Non è un automatismo.

Il costruttore propone un'unità in un altro progetto: accetto?

Può convenire, ma il nuovo contratto va letto da zero: nuova data, nuova proroga, nuove clausole. E la registrazione Oqood va trasferita sulla nuova unità.

Quanto dura una causa a Dubai?

Dipende dal foro e dal carico di lavoro; lo confermiamo alla data attuale. Per questo la trattativa viene sempre prima.

Questo è un quadro generale, non una consulenza legale. Il diritto emiratino cambia e le procedure differiscono tra emirati e free zone. Ogni situazione viene esaminata separatamente.

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Il suo caso, nel concreto

Questo articolo risponde alla domanda generale. La sua risposta dipende da chi sono i suoi clienti, dove si trovano i soldi e che cosa è già firmato.

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