Fatturazione elettronica negli Emirati: cosa cambia per la vostra società
Chi ha familiarità con lo SdI italiano troverà negli Emirati un'idea simile ma un'architettura diversa: non un hub unico statale, bensì una rete Peppol di provider accreditati che scambiano le fatture e trasmettono i dati all'Autorità fiscale federale (FTA). Le regole sono nelle Decisioni Ministeriali n. 243 e n. 244 del 2025 del Ministero delle Finanze; le sanzioni nella Decisione del Consiglio dei Ministri n. 106 del 2025. Con ricavi da AED 50 milioni in su la società deve nominare un Accredited Service Provider (ASP) entro il 30 ottobre 2026 e usare il sistema dal 1° gennaio 2027; le altre, ASP entro il 31 marzo 2027 e sistema dal 1° luglio 2027.
Il calendario
| Soggetto | Nomina ASP entro | Obbligo dal |
|---|---|---|
| Gruppo pilota (su invito e con consenso scritto) | — | 1° luglio 2026 |
| Chiunque, su base volontaria | — | dal 1° luglio 2026 |
| Ricavi ≥ AED 50.000.000 | 30 ottobre 2026 | 1° gennaio 2027 |
| Ricavi < AED 50.000.000 | 31 marzo 2027 | 1° luglio 2027 |
| Enti pubblici | 31 marzo 2027 | 1° ottobre 2027 |
Il 30 ottobre deriva dalla Decisione Ministeriale n. 66 del 2026, che ha spostato il termine originario del 31 luglio. Il Ministero ha confermato che il 1° gennaio 2027 resta fermo e, nella presentazione del 30 giugno 2026, che non ci saranno altre proroghe.
Per «ricavi» si intende il reddito lordo dell'ultimo periodo contabile risultante dal bilancio redatto secondo la normativa emiratina (art. 1 della Decisione 244).
Chi e che cosa
La Decisione 243 si applica a chiunque svolga attività d'impresa negli Emirati, per ogni operazione, salvo esclusioni: mainland e zone franche senza distinzione, con o senza partita IVA emiratina. Chi rientra nel perimetro ma non è registrato ad alcuna imposta deve registrarsi presso la FTA per ottenere il TIN, che diventa l'identificativo Peppol.
Incluso: B2B e B2G. Le operazioni infragruppo all'interno di un gruppo IVA sono incluse, con un periodo di tolleranza di 24 mesi dal 1° gennaio 2027 secondo le linee guida ministeriali.
Escluso, per ora:
- B2C, fino a diversa decisione del Ministro;
- attività sovrane di enti pubblici non in concorrenza con i privati;
- trasporto aereo internazionale di passeggeri con biglietto elettronico e relativi servizi accessori;
- cargo aereo internazionale con lettera di vettura aerea, per 24 mesi;
- servizi finanziari esenti o ad aliquota zero ai sensi dell'art. 42 del regolamento IVA.
Una holding con soli redditi passivi è fuori; se riaddebita costi di gestione alle controllate, quei riaddebiti rientrano.
Come funziona il modello a cinque angoli
Il fornitore invia i dati al proprio ASP; l'ASP li valida nel formato PINT AE e li trasmette all'ASP del cliente, che li consegna al cliente; entrambi i provider comunicano i dati fiscali alla FTA. PDF, scansioni ed e-mail non sono fatture elettroniche.
Termini della Decisione 243: i soggetti IVA emettono nei termini della legge IVA, gli altri entro 14 giorni dall'operazione; un malfunzionamento va comunicato alla FTA entro 2 giorni lavorativi; le modifiche ai dati registrati vanno comunicate all'ASP entro 5 giorni lavorativi. I dati si conservano negli Emirati.

Sanzioni (Decisione del Consiglio dei Ministri 106/2025)
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Mancata attuazione, inclusa la mancata nomina dell'ASP nei termini | AED 5.000 al mese o frazione |
| Fattura elettronica non emessa o trasmessa in tempo | AED 100 a fattura, massimo AED 5.000 al mese |
| Nota di credito elettronica non emessa o trasmessa in tempo | AED 100 a nota, massimo AED 5.000 al mese |
| Mancata comunicazione alla FTA di un malfunzionamento | AED 1.000 al giorno |
| Mancata comunicazione all'ASP di modifiche ai dati | AED 1.000 al giorno |
Chi aderisce volontariamente non è sanzionabile finché non scatta il suo obbligo.
Esempio. La controllata di Dubai di un gruppo italiano, con ricavi di AED 52 milioni nell'ultimo bilancio, nomina l'ASP solo a metà marzo 2027. Ritardo: novembre, dicembre, gennaio, febbraio e parte di marzo, cinque mesi contando la frazione: 5 × AED 5.000 = AED 25.000 sulla prima riga, oltre al rischio per le fatture non emesse nel sistema da gennaio.
Cosa fare adesso
- Verificare la fascia sui ricavi dell'ultimo bilancio.
- Controllare che il gestionale produca il formato PINT AE con tutti i campi obbligatori (elenco pubblicato dal Ministero il 23.02.2026).
- Scegliere un ASP dall'elenco del Ministero; l'onboarding lo avvia la società tramite EmaraTax.
- Ottenere l'identificativo Peppol e testare l'intero flusso.
- Inserire le scadenze nel calendario scadenze.
Errori tipici
- Considerare l'obbligo una questione solo informatica: la scelta dell'ASP, i contratti e i flussi di approvazione coinvolgono amministrazione e fiscale.
- Calcolare la soglia sul fatturato di gruppo anziché sui ricavi della singola entità emiratina risultanti dal suo ultimo bilancio.
- Dimenticare gli accordi di autofatturazione e di agenzia, che la Decisione 243 disciplina espressamente.
- Aspettare l'ultima settimana: l'onboarding su EmaraTax, l'identificativo Peppol e i test richiedono coordinamento con il provider e con i clienti.
- Pensare che la zona franca o l'assenza di partita IVA escludano l'obbligo.
La fattura elettronica non sostituisce le regole della fattura fiscale IVA: per un ripasso vedi l'IVA negli Emirati e contabilità e revisione.
Domande frequenti
Riguarda anche una società senza partita IVA emiratina?
Sì, se svolge attività d'impresa negli Emirati e non è esclusa: serve il TIN dalla FTA.
E una società in zona franca?
Sì, le zone franche non sono escluse.
Le vendite ai consumatori?
Per ora no: il B2C è escluso fino a nuova decisione ministeriale.
Posso continuare a inviare PDF?
Non come fattura dopo la data d'obbligo; si può affiancare un PDF per il cliente non ancora collegato.
Fonti
- Ministero delle Finanze degli EAU — portale eInvoicing: https://mof.gov.ae/en/about-us/initiatives/einvoicing/ — verificato il 24.09.2026
- Decisione Ministeriale n. 243 del 2025: https://mof.gov.ae/wp-content/uploads/2025/09/Ministerial-Decision-no.-243-of-2025-on-the-Electronic-Invoicing-System.pdf — verificato il 24.09.2026
- Decisione Ministeriale n. 244 del 2025: https://mof.gov.ae/wp-content/uploads/2025/09/Ministerial-Decision-No.-244-of-2025-on-the-Implementation-of-the-Electronic-Invoicing-System.pdf — verificato il 24.09.2026
- Decisione Ministeriale n. 66 del 2026: https://mof.gov.ae/wp-content/uploads/2026/05/Ministerial-Resolution-No.-66-of-2026-Amending-Certain-Provisions-of-Ministerial-Resolution-No.-244-of-2025-Regarding-the-Implementation-of-the-Electronic-Invoicing-System-En-20260514.pdf — verificato il 24.09.2026
- Decisione del Consiglio dei Ministri n. 106 del 2025: https://mof.gov.ae/wp-content/uploads/2025/12/Cabinet-Decision-Violations-and-Penalties-eInvoicing-final-version-en-8.12.25.pdf — verificato il 24.09.2026
- Linee guida sulla fatturazione elettronica v1.1: https://mof.gov.ae/wp-content/uploads/2026/06/UAE-Electronic-Invoicing-Guidelines_V-1.1-01June2026.pdf — verificato il 24.09.2026
Questo è un quadro generale, non una consulenza fiscale. Il Ministero può introdurre nuove esclusioni o chiarimenti; fascia e perimetro della vostra società si verificano sui dati reali alla data.
